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IMPUGNAZIONE VERBALE PER SOSTA IN ZONA A PAGAMENTO OLTRE L'ORARIO INDICATO SULLA RICEVUTA

Con ricorso regolarmente depositato veniva proposta opposizione avverso l'ordinanza-ingiunzione n. 1141/2014/BA/Area III  C. T. relativa al verbale n. T 561794, con il quale il Comune di Bari elevava la contestazione ex art. 7 comma l/f-15 cds, perché sostava in zona a pagamento oltre l'orario indicato sulla ricevuta e si chiedeva l 'annullamento perché illegittimamente emessa.

Costituitasi la Prefettura di Bari, chiedeva il rigetto del ricorso.

Il Giudice di Pace di Bari, avv. Matilde Tanzi, dichiarava la domanda fondata ed il ricorso accolto,così argomentando la decisione.

"Le multe comminate per divieto di sosta per aver sforato l'orario indicato sul ticket sono nulle. Va pagata solo la differenza tra i due importi e non i 25 euro attualmente elevati come sanzione.

Infatti, secondo un recente parere del Ministero del Ministero dei Trasporti, l'omesso pagamento delle ulteriori somme dovute per aver sforato l'orario non e' una violazione delle norme del codice della strada ma un semplice inadempimento contrattuale eventualmente da perseguire in altri modi.

Pertanto nessuna violazione è stata commessa dal ricorrente."

Alla luce delle succitate argomentazioni, il Giudice di Pace di Bari accoglieva la domanda ricorrente ed  annullava l'ordinanza-ingiunzione, condannando la Prefettura di Bari al pagamento delle competenze legali che liquidava in euro 237,00 oltre oneri ed accessori.

Nota:

Corre l'obbligo di precisare che, il verbale elevato dalla Polizia Municipale del Comune di Bari, prima di essere oggetto di impugnazione impugnazione dinanzi all'Ufficio del Giudice di Pace di Bari, era oggetto di ricorso ex art 203 CdS al competente Prefetto, il quale emetteva ordinanza-ingiunzione, oggetto della su riportata sentenza del Giudice di Pace di Bari.