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DOMANDE PER INCENTIVI FISCALI PER LE NEGOZIAZIONI ED ARBITRATI

Relativamente alle domane per gli incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione, le parti che hanno corrisposto, nel corso del 2017, un compenso agli avvocati in procedimenti di negoziazione assistita conclusi con successo o di arbitrati chiusi con lodo, devono presentare le richieste nella finestra temporale compresa tra il 10 gennaio e il 10 febbraio prossimo, utilizzando la procedura online prevista dal decreto interministeriale 30 marzo 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 1° aprile 2017.

Il provvedimento, in particolare, modifica il precedente decreto 23 dicembre 2015, attuativo dell’art. 21-bis che prevede incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione del dl n. 83/2015.

La norma primaria prevede, nel dettaglio, che, una volta presentata la domanda, il ministero della giustizia comunica all’interessato l’importo del credito spettante per ciascuno dei procedimenti andati a buon fine, fino a un massimo di 250 euro. Con il decreto 30 marzo vengono invece aggiornate le previsioni in merito alle modalità di presentazione della richiesta di credito di imposta per le parti che hanno corrisposto, nell’anno precedente la presentazione della domanda, ai sensi del dl n.132/2014, un compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita concluso con successo o di arbitrato concluso con lodo.

La presentazione delle domande deve avvenire utilizzando la procedura online, disponibile sul sito Internet del ministero della giustizia (www.giustizia.it).

È necessario, preliminarmente, registrarsi nel sistema, inserendo i dati anagrafici e password.

Il decreto 30 marzo 2017, nel dettaglio, prevede che la trasmissione delle domande deve essere effettuata, a decorrere dall’anno 2018, dal 10 gennaio al 10 febbraio di ogni anno, riferendosi all’anno precedente rispetto alla presentazione della richiesta di credito di imposta. Il limite di spesa annuo è pari a cinque milioni di euro a decorrere dal 2016. Entro il mese di marzo dell’anno successivo alla presentazione della richiesta, l’Agenzia delle entrate trasmette al ministero della giustizia, con modalità telematiche, l’elenco dei soggetti che hanno utilizzato il credito di imposta attraverso le dichiarazioni dei redditi e i modelli F24 ricevuti nell’anno precedente, con i relativi importi.

Con risoluzione n. 40 del 20 maggio 2016, l’Agenzia delle entrate ha invece istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito di imposta relativo agli incentivi fiscali alla degiurisdizionalizzazione.